domenica 31 agosto 2014

3-QUANDO LA FOTOGRAFIA E' NARRAZIONE

"A volte c’è un’unica immagine la cui struttura compositiva ha un tale vigore e una tale ricchezza e il cui contenuto irradia a tal punto al di fuori di essa che questa singola immagine è in sé un’intera narrazione."
(Riflessione di Henri Cartier Bresson,fotografo francese (1908-2004)
                              

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La narrazione


L'uomo, i suoi sentimenti, le sue antinomie : bene e male, saggezza e follia, coraggio e viltà, bramosia di potere e generosa umiltà,
egoismo e  indifferenza ma anche dedizione all'amore per gli altri e all' edificazione della civiltà. 
Il nostro habitat, la natura, questo nostro stupendo pianeta.
 








Willie, il cane del generale statunitense George Patton (II guerra mondiale).accucciato tra i bagagli del padrone, appena morto a causa di un grave incidente stradale (Germania, 1945)






 

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                                                            Samurai





                          Seconda guerra mondiale : soldati russi a Berlino (1945)



                                                   La guerra contro la civiltà                                         




                             

                          






                                                   Mahatma Gandhi


                                     II guerra mondiale : bambino soldato russo



                   II°Guerra Mondiale : Conferenza di Yalta (1945).Stalin, Roosevelt, Churchill                     
























marco buonarroti  (nome e cognome autentici) 

QUESTO NOSTRO PIANETA

IL NOSTRO PIANETA
"...ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che  popolano i boschi moriranno, il mare diventerà nero e i fiumi scorreranno avvelenati. Quel giorno, gli uomini di ogni razza si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro  la distruzione della Terra."
(leggenda degli indiani nordamericani "Kwatkiutl",nativi della costa nordoccidentale del Pacifico degli Stati Uniti e del Canada)

https://www.youtube.com/watch?v=y7RNef2M6Zg

(clicca sul link, qui sopra riportato)


Accompagnati dalle note di "Somewhere in Time",di John Barry, osserviamo ancora una volta il nostro pianeta, affascinati dalla sua bellezza,non ancora del tutto consapevoli della dissennata indifferenza difronte alla sistematica devastazione di esso a causa dell'inquinamento dell'atmosfera, dei mari, degli oceani, dell' incontrollata cementificazione,del surriscaldamento globale,dell'estinzione di intere specie di animali,.....Siamo colpevoli di avere un   atteggiamento egoistico, attento solo al soddisfacimento del  desiderio edonistico di possedere beni  fallaci ed effimeri.


L'autore del brano musicale è John Barry,(1933/2011), è stato un compositore britannico, autore di colonne sonore cinematografiche .Ha vinto cinque Oscar, noto per avere composto la colonna sonora di dodici film della serie di James Bond.
Autore delle colonne sonore dei film "Balla coi lupi" , " La mia Africa", "Nata libera", " Il leone d'inverno"





marco buonarroti

LA PROSA DI CARLO CORNAGLIA


 Da "Micromega on line"


CARLO CORNAGLIA – Comunione e fatturazione

ccornaglia

E’ giunto, puntual come il destino,
a Rimini quel meeting di Cielle
che ogni anno scatena un gran casino
con suon di preci e indegne passerelle,
bla bla ministerial, ceri e rosari,
fruscio di banconote ed omelie.
Han detto: “Più valori e meno affari!”,
ma eran solo le solite bugie.
Cassaforte dei soldi dello Stato
era Cielle e tale è ancor rimasta,
cambia a parole, ma nulla è cambiato
e il tanfo dei quattrin tutto sovrasta.
Resta ancora il mistero degli applausi
che accolgono chiunque sia il premier,
nessuno sa spiegar cosa li causi,
nessuno sa trovar qualche perché.
Hanno applaudito prémier piduisti,
mafiosi, professori, pappemolle,
puttanieri in calor, falsi statisti
ed un anno persin l’uomo del Colle.
Hanno applaudito Silvio Berlusconi,
Giulio Andreotti, Enrico Letta, Monti,
fra i non premier Bersani e Formigoni
e quest’anno per Renzi erano pronti.
Ma il guitto fiorentin vuol cambiar verso
e ai poveri ciellin l’ha data buca,
anche se, astuto, il tempo non ha perso
narrando a Tempi qualche fanfaluca,
ma anzitutto riempiendo di ministri
il palco dell’ignobile adunata.
Impon la cronaca che si registri
che la Giannini a Rimini è arrivata,
accolta dagli applausi e da una ola
dei ploton di entusiastici ciellini
cui narra la riforma della scuola
che a quelle sol dei preti dà i quattrini.
Non lo permette la Costituzione,
dei ministri il Consiglio non sa nulla,
ma cambia verso il premier fanfarone
e la Costituzion lesto maciulla.
I ciellini per storia e tradizione
governativi son sempre e comunque
per una semplicissima ragione:
ch’è il governo che gli euro spende, dunque…
Mentre piovono applausi ed ovazioni
da gente con tre bocche ed otto mani,
a un tratto si scatenan lampi e tuoni:
scende Gesù dai suoi cieli lontani
per cacciare dal Tempio via i mercanti.
Quando i suoi colpi iniziano a cadere
la torma di affaristi si fa avanti
e lo allontana a calci nel sedere.
Carlo Cornaglia
(29 agosto 2014)

sabato 30 agosto 2014

6-PER NON DIMENTICARE:"VACANZE CONTRO L'AMBIENTE...ISOLE GALAPAGOS..."

Questo nostro povero pianeta !

Vacanze dannose per l'ambiente ."Le isole Galàpagos"











Galápagos (anche Colón), arcipelago dell'Ecuador, situato nell'oceano Pacifico in corrispondenza dell'equatore, a 90° di longitudine ovest e a circa 1.000 km dalla costa dell'America meridionale. Dal punto di vista amministrativo costituisce una provincia dell’Ecuador, con una superficie complessiva di 8.010 km². L’arcipelago è costituito da tredici isole maggiori (Isabela, che è la più estesa, Santa Cruz, Fernandina, San Cristóbal, San Salvador, Española, Santa María, Pinta, Marchena, Genovesa, Santa Fé, Baltra e Rábida) e da circa cinquanta isolotti e scogli affioranti.


 

 Scoperte dallo spagnolo Tomás de Berlanga, vescovo del Panamá, nel 1535, le isole rimasero, nei secoli XVII e XVIII, pressoché disabitate, divenendo un covo di bucanieri, pirati e balenieri. Nel 1832 furono annesse all'Ecuador che, nel 1892, in occasione del quarto centenario della scoperta dell'America, diede loro il nome ufficiale di Archipiélago de Colón. Di notevole importanza strategica, soprattutto dopo l'apertura del canale di Panamá, le Galápagos furono oggetto di interesse da parte di Inghilterra e Stati Uniti per tutto il XIX secolo. Nel corso della seconda guerra mondiale furono protette dall'esercito statunitense.

 Le Galápagos sono famose per la ricchezza e particolarità della loro fauna, che comprende numerose specie endemiche. Fra i rettili si ricordano le iguane delle Galápagos, sia marine che terrestri, e, soprattutto, le tartarughe marine giganti, delle quali l'arcipelago (che ha preso il nome proprio da questi animali: in spagnolo galápago significa infatti testuggine) ospita ben sei specie diverse . L'avifauna (l'insieme degli uccelli) è costituita da più di ottanta specie diverse, fra cui si ricordano i fenicotteri, i cormorani e i pinguini. 
(Rif.ti bibl. : Microsoft Encarta)






















..."Nel 1995 il governo ecuadoriano stabili che il numero di turisti ammessi alle isole Galàpagos poteva passare da 20.000 a 60.000 all'anno. Questa decisione ha comportato il sovraffollamento di cittadine come Puerta Ayora, dove gli equadoriani sono accorsi in massa per approfittare del boom turistico.
I nuovi arrivati hanno portato con sè le famiglie e gli animali domestici, gatti, cani, e capre nessuno dei quali endemico nelle isole.Alcuni di questi sono diventati selvatici, accoppiandosi con gli animali del luogo e si sono messi in competizione per il cibo.Cani e gatti hanno cominciato a mangiare iguane e tartarughe.
Ma l'arrivo dei nuovi abitanti non è stato l'unico fattore ad avere un impatto sulla fauna e sulla flora locale.Il numero delle tartarughe giganti è crollato a causa dell'inseminazione artificiale delle femmine, voluta dagli scienziati per incrementare il numero di esemplari. Ora però le femmine preferiscono il metodo artificiale a quello naturale, anche perchè i maschi della specie sono notoriamente pigri; in questo modo però il numero di esemplari di tartarughe giganti continua a diminuire.
E poi ci sono le navi da crociera che sempre più numerose arrivano alle isole Galàpagos, e che buttano in mare, a 28 chilometri dalla costa, le acque di scolo, distruggendo l'ecosistema marino.
Le navi sono anche considerate responsabili dell'enorme quantità di rifiuti che tutte le mattine viene trascinata a riva.
Se alle navi da crociera si aggiungono le barche che si offrono di portare i turisti a pesca, le gite di un giorno, le moto d'acqua e i voli in elicottero si può ben capire come il futuro delle isole Galàpagos possa sembrare piuttosto desolante.
A quanto pare però il governo ecuadoriano se n'è accorto e sta preparando nuove leggi per contenere l'immigrazione e inasprire i controlli dei cargo.Inoltre sta resistendo alle pressioni dei tour operator che vorrebbero incrementare ancora il numero di turisti ammessi sulle isole e permettere a navi più grandi di raggiungere le coste.
Le isole Galàpagos sono a un  punto cruciale della loro storia, e la cosa migliore che potete fare al fine di preservare la loro bellezza per le generazioni future è di non andarci affatto.
David Attenborough ha girato un bel documentario sulle isole Galàpagos che potete vedere in dvd."...
(pag.26 del libro :"Cinquanta vacanze orrende"di Dan Kieran,Editore Einaudi ,collana ET Pop.)








 
marco buonarroti

5-PER NON DIMENTICARE:"VACANZE CONTRO L'AMBIENTE...LE CROCIERE.."

Questo nostro povero pianeta !

Vacanze dannose per l'ambiente:
"Le crociere"

Negli ultimi anni il numero di persone che vanno in crociera è aumentato considerevolmente (dal 1970 a oggi detto aumento è stato del 1000 per cento).
Secondo Ross A.Klein, autore di Cruise Ship Blues, una normale nave da crociera con 2600 passeggeri produce in media, in una settimana di viaggio : "64.000 litri di acque di scolo, 580.000 litri di acque grigie, 9700 litri di acque di sentina*, 32 litri di rifiuti chimici, 31 litri di rifiuti da lavaggio a secco, 45 litri di vernici, 22 chilogrammi di batterie, 10 chilogrammi di luci fluorescenti, 3 quintali di rifiuti medicinali e 108 quintali di rifiuti chimici",gran parte dei quali viene semplicemente gettata in mare.
Non ci sono dati certi sull'inquinamento delle acque da parte di navi da crociera, ma recentemente la Royal Caribbean Ltd. è stata riconosciuta colpevole di avere usato le acque costiere degli Stati Uniti come la pattumiera dell'intera flotta.
Secondo gli ispettori, le navi erano equipaggiate con un sistema di tubi nascosti, utilizzato al posto dell'equipaggiamento ecocompatibile .
La Royal Carebbean Ltd. si è dichiarata colpevole e ha ricevuto una sanzione di 18 milioni di sterline (24 milioni di euro).
(L'articolo è stato tratto dal libro "Cinquanta vacanze orrende"di Dan Kieran Ed.Einaudi,a pag.28)


Nota:
*Sentina : è la parte più bassa dello scafo dove si raccolgono tutte le acque che per qualsiasi causa entrano nello scafo. 

Riflessioni fotografiche:

Transatlantico "Michelangelo",eleganza nella linea, qualità nautiche spiccate, vera nave con prua e poppa ben definite, trasporto passeggeri (1775), velocità di crociera 26/27 nodi (1 nodo=1 miglio/ora;1miglio= 1852 metri).Nave destinata al trasporto di passeggeri.


Nave da Crociera, spaventosamente brutta, con una poppa irriconoscibile, scatolone galleggiante
destinata al trasporto di crocieristi, stipata pletora umana consumista e affamata solo di svago che,peraltro, potrebbe trovare anche a terra senza bisogno di andare a bordo incentivando e contribuendo alla distruzione dell'ambiente marino; svago che nulla ha a che fare con l'amore per il mare o l'amore per la conoscenza di nuove genti giacchè le soste sono brevi e preorganizzate con visite,toccata e fuga, oggetto di una girandola sfrenata, stressante e consumistica, sembra di vedere questa massa che si riversa con la velocità di una pellicola impazzita in luoghi naturali che meriterebbero rispetto e sacro interesse, luoghi che restano devastati come se fossero stati presi di mira da un'ondata di locuste.

marco buonarroti 
(che ha trascorso,per lavoro, gran parte della sua vita  sul mare  )

RUBRICA:"HANNO PENSATO...HANNO SCRITTO..." (G.FLAUBERT)



"L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece è un pappagallo che salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
Gustave Flaubert"








Flaubert, Gustave (Rouen 1821 - Croisset 1880), scrittore francese. Figlio di un medico, conobbe fin dall’infanzia la monotonia della vita di provincia, la stessa che avrebbe fatto da sfondo a Madame Bovary (1857). Cominciò senza entusiasmo gli studi giuridici a Parigi, che abbandonò quando, attorno al 1844, si manifestarono i primi attacchi di epilessia. Da allora trascorse quasi tutta la vita nella quiete della casa di Croisset, nei pressi di Rouen, dedicandosi alla letteratura; se ne allontanò solo per qualche soggiorno a Parigi, dove nel febbraio 1848 ebbe modo di assistere al moto rivoluzionario, e per qualche viaggio, prima in Medio Oriente (1849-1851) e poi in Algeria e Tunisia (1858). Questo relativo isolamento gli rese nemico l’ambiente borghese della provincia, che condannò velatamente nei romanzi e in modo più aperto e sarcastico nel Dizionario dei luoghi comuni (1911), e tuttavia non gli impedì di mantenere vivi i contatti sociali e intellettuali con personalità quali George Sand, Théophile Gautier e Guy de Maupassant, come attestano le lettere a Louise Colet (con lei ebbe una relazione fra il 1846 e il 1854), che sono anche un’importante fonte di informazioni sulla biografia e la poetica di Flaubert.





marco buonarroti

IL NOSTRO PIANETA:"UNESCO E IL PARCO DELLA SILA"

Da "ArticoloTre",quotidiano on line

 

Riconoscimento Unesco al Parco Nazionale della Sila

Riconoscimento Unesco al Parco Nazionale della Sila-

Redazione- Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma MAB*, nel corso della sua 26° sessione in corso di svolgimento a Jönköping in Svezia, ha approvato l’iscrizione della Sila come 10° Riserva della Biosfera italiana nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell’UNESCO.

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Annotazione :                          (a cura dell'autore del blog)

*MAB : Man and Biosphere










Sila, parco nazionale Area protetta dell’Italia meridionale, istituita come “Parco nazionale della Calabria” con la legge n. 503 del 1968 e nel 2002 ampliata e rinominata con il nome attuale. Situato in Calabria, il parco si compone di tre zone ben distinte, già riserve forestali dello stato, distanti tra loro circa 200 km, per una complessiva superficie di 73.695 ettari: una si trova nella Sila Grande, una nella Sila Piccola (vedi Sila) e una nell’Aspromonte. Tale frammentazione rende più complessa la tutela del parco stesso. Il territorio corrisponde a vasti altipiani e ai rilievi dell’Appennino calabro e culmina nei 1.955 m del Montalto, nell’Aspromonte.
L’ambiente tipico è quello della fitta foresta di media e alta montagna; predominano il pino laricio, alternato a boschi di faggio e di più raro abete bianco e, nelle quote più basse, le querce e i castagni. La fauna è molto interessante: include soprattutto popolazioni residue di lupo appenninico, oltre a caprioli e gatti selvatici, mentre il cinghiale, oggi assai diffuso, è stato introdotto artificialmente. Tra gli uccelli vi sono alcune specie assai rare come il picchio nero e l’aquila del Bonelli; si ricordano inoltre l’astore, il falco pellegrino e il gufo reale.




































 Le immagini sono state tratte da Wikipedia

Nota :


UNESCO, è l'acronimo di "United Nations Educational, Scientific and Cultural Oraganization", è stata fondata dalle Nazioni Unite il 16 novembre 1945 per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell'istruzione, scienza, cultura e comunicazione.
Sono membri dell'UNESCO, all'ottobre 2011, 194 Paesi più 7 membri associati. Il quartier generale dell'UNESCO è a Parigi ed opera programmi di scambio educativo, scientifico e culturale da 60 uffici regionali sparsi per tutto il mondo. I progetti sponsorizzati dall'UNESCO comprendono programmi scientifici internazionali; programmi di alfabetizzazione, tecnici e di formazione degli insegnanti; progetti regionali e di storia culturale; e cooperazioni internazionali per conservare il patrimonio culturale e naturale del pianeta e per preservare i diritti umani.

Una delle missioni dell'UNESCO è quella di mantenere una lista di patrimoni dell'umanità. Questi sono siti importanti culturalmente o dal punto di vista naturalistico, la cui conservazione e sicurezza è ritenuta importante per la comunità mondiale.

L'UNESCO è rappresentato da propri ambasciatori e promuove il celebre Forum Universale delle Culture, che nel 2013 ha avuto luogo a Napoli

 
marco buonarroti