martedì 6 gennaio 2015

UN NOBEL DA RICORDARE :" (CAMILLO GOLGI)

L PREMIO NOBEL PER LA MEDICINA NEL 1906 FU ASSEGNATO ALL'ITALIANO 
CAMILLO GOLGI E ALL'ISTOLOGO SPAGNOLO RAMON CAJAL

Golgi, Camillo (Corteno, Brescia 1844 - Pavia 1926), medico italiano. Seguendo le orme del padre, anch’esso medico, Golgi si laureò in medicina presso l’università di Pavia, nel 1865.




Dopo avere lavorato per breve tempo in un ospedale per il trattamento delle malattie mentali, in cui ebbe come maestro il medico Cesare Lombroso, si dedicò agli studi di anatomia microscopica. Nel 1873, quando esercitava la professione di medico in un ospedale ad Abbiategrasso, effettuò in un piccolo laboratorio un’importante scoperta: la messa a punto di una nuova tecnica di fissazione e colorazione delle cellule nervose, che egli sottoponeva alla cosiddetta reazione cromoargentica (in cui utilizzava bicromato di potassio e nitrato d’argento). Grazie ad essa, egli riuscì a evidenziare nitidamente al microscopio la struttura fine delle cellule nervose e dei loro prolungamenti.




Per le sue ricerche sui tessuti nervosi nel 1906 condivise il premio Nobel per la medicina o la fisiologia, con l’istologo Cajal.


        marco buonarroti

domenica 4 gennaio 2015

LETTERATURA :"LEONARDO SCIASCIA"

LEONARDO SCIASCIA NASCEVA L'8 GENNAIO 1921




Sciascia, Leonardo (Racalmuto, Agrigento, 8 gennaio 1921 - Palermo 20 novembre 1989), scrittore italiano; è noto per i suoi romanzi incentrati sui temi del potere e della corruzione in Sicilia. Fu insegnante di scuola elementare a Caltanissetta dal 1949 al 1957 e a Palermo dal 1957 al 1968, pubblicando frattanto romanzi, racconti, opere teatrali e saggi che, come egli stesso affermò, formavano un’unica opera, mirante a illustrare la tragedia del passato e del presente della sua isola d’origine.

Le parrocchie di Regalpetra (1956) è una raccolta di racconti che esaminano le condizioni della Sicilia rurale, sottoposta ai condizionamenti della mafia, del Partito fascista e, dopo la guerra, alla deviata gestione del potere da parte dei nuovi amministratori locali democristiani.

 Fecero seguito i racconti di Gli zii di Sicilia (1958) e i romanzi sulla Sicilia contemporanea, qualiIl giorno della civetta (1961), A ciascuno il suo (1966) e Todo modo (1974), adattato per il cinema nel 1976 dal regista Elio Petri, incentrati sul racconto di indagini condotte dalla polizia: in essi però la suspence, tipica di questo genere narrativo.

Sempre caratterizzata da un intreccio da romanzo giallo è La scomparsa di Majorana (1975), sulla misteriosa sparizione del fisico catanese Ettore Majorana. Dal romanzo Il contesto (1971), anch’esso appartenente a questo gruppo di opere, derivò il film di Francesco Rosi Cadaveri eccellenti (1975). Anche Il consiglio d’Egitto (1963), Candido (1979) e altri romanzi mettono in scena aspetti della storia siciliana che, come già avveniva nelle opere di Pirandello, tende a trasformarsi in modello della condizione umana.

Dal 1978 Sciascia si concentrò sull’attività saggistica e politica (L’affaire Moro, 1978; Dalla parte degli infedeli, 1979) e, come rappresentante del Partito radicale, divenne membro del Parlamento europeo e del Parlamento italiano nel 1979. Degli ultimi anni sono i romanzi brevi La strega e il capitano (1986), Porte aperte (1988, dal quale nel 1990 Gianni Amelio trasse l’omonimo film interpretato da Gian Maria Volonté) e Una storia semplice (1989), opere nelle quali dietro alla consueta avvincente traccia narrativa compaiono sempre più insistentemente contenuti di sofferta e profonda riflessione morale e filosofica.





  • marco buonarroti

    PER NON DIMENTICARE :"VACANZE CONTRO L'AMBIENTE (LE CROCIERE)

    Questo nostro povero pianeta !

    Vacanze dannose per l'ambiente:
    "Le crociere"

    Negli ultimi anni il numero di persone che vanno in crociera è aumentato considerevolmente (dal 1970 a oggi detto aumento è stato del 1000 per cento).
    Secondo Ross A.Klein, autore di Cruise Ship Blues, una normale nave da crociera con 2600 passeggeri produce in media, in una settimana di viaggio : "64.000 litri di acque di scolo, 580.000 litri di acque grigie, 9700 litri di acque di sentina*, 32 litri di rifiuti chimici, 31 litri di rifiuti da lavaggio a secco, 45 litri di vernici, 22 chilogrammi di batterie, 10 chilogrammi di luci fluorescenti, 3 quintali di rifiuti medicinali e 108 quintali di rifiuti chimici",gran parte dei quali viene semplicemente gettata in mare.
    Non ci sono dati certi sull'inquinamento delle acque da parte di navi da crociera, ma recentemente la Royal Caribbean Ltd. è stata riconosciuta colpevole di avere usato le acque costiere degli Stati Uniti come la pattumiera dell'intera flotta.
    Secondo gli ispettori, le navi erano equipaggiate con un sistema di tubi nascosti, utilizzato al posto dell'equipaggiamento ecocompatibile .
    La Royal Carebbean Ltd. si è dichiarata colpevole e ha ricevuto una sanzione di 18 milioni di sterline (24 milioni di euro).
    (L'articolo è stato tratto dal libro "Cinquanta vacanze orrende"di Dan Kieran Ed.Einaudi,a pag.28)


    Nota:
    *Sentina : è la parte più bassa dello scafo dove si raccolgono tutte le acque che per qualsiasi causa entrano nello scafo. 

    Contributo fotografico :

    Transatlantico "Michelangelo",eleganza nella linea, qualità nautiche spiccate, vera nave con prua e poppa ben definite,destinata al trasporto passeggeri come qualsiasi altro mezzo di traporto, velocità di crociera 26/27 nodi (1 nodo=1 miglio/ora;1miglio= 1852 metri).Nave destinata al trasporto di passeggeri.


    Nave da Crociera, spaventosamente brutta, con una poppa irriconoscibile, scatolone galleggiante
    destinata al trasporto di crocieristi (da non confondere con "passeggeri) , stipata pletora umana consumista e affamata solo di svago che,peraltro, potrebbe trovare anche a terra senza bisogno di andare a bordo incentivando e contribuendo alla distruzione dell'ambiente marino; svago che nulla ha a che fare con l'amore per il mare o l'amore per la conoscenza di nuove genti giacchè le soste sono brevi e preorganizzate con visite,toccata e fuga, oggetto di una girandola sfrenata, stressante e consumistica, sembra di vedere questa massa che si riversa con la velocità di una pellicola impazzita in luoghi naturali che meriterebbero rispetto e sacro interesse, luoghi che restano devastati come se fossero stati presi di mira da un'ondata di locuste.

    marco buonarroti


    PER NON DIMENTICARE :"VACANZE CONTRO L'AMBIENTE (SUPER RESORT)

    VACANZE CONTRO L'AMBIENTE

    I SUPER RESORT


    I super resort sono il futuro del turismo di lusso. Ci sono progetti da milioni e milioni di dollari, che sfidano sia il buon senso sia l'immaginazione per riuscire a costruire grandi complessi in eco sistemi fragili e soddisfare cosi le esigenze dei super ricchi.
    Anche se non c'è più molto terreno libero sulla coste, si possono sempre buttare in mare tonnellate di pietre e di rocce per costruire sopra un'isola artificiale.

    DUBAI






     Grazie all'enorme ricchezza accumulata Dubai si prefigge di diventare la destinazione turistica più famosa del mondo. Ecco alcuni dei più ambiziosi progetti multimiliardari:

    -The World: arcipelago artificiale costituito da 300 isolotti artificiali che vanno dai 23000 agli 83000 metrei quadrati; l'intero arcipelago misura 9 chilometri di lunghezza e 6 di larghezza.

                                                                         The World


     -The Palm Island :tre isolotti artificiali a forma di palma eretti sulle coste di Dubai. Ospiteranno sessanta hotel di lusso, infiniti centri commerciali, un "Sea Village",parco acquatico, centri di benessere, cinema, case costruite sulla roccia, appartamenti per le vacanze, ville, case private e case sull'acqua.



                                                                The Palm Island


                                                                 The Palm Island



    -Waterworld: il complesso si estenderà su una superficie di oltre 836000 metri quadrati e diventerà la mecca dello shopping con un centro commerciale grande quanto cinquanta campi di calcio, un lago artificiale di oltre 399000 metri quadrati e un parcheggio per 16000 auto.

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    INDIA           

    Al momento l'India è rimasta un pò indietro nella corsa per il turismo di lusso,ma le cose stanno per cambiare:

    - The  Sandarbans : si tratta del delta più vasto del continente, situato a ovest del Bengala. E? un sito protetto, considerato patrimonio dell'umanità. Ora un progetto da 155.000 milioni di dollari (107 milioni di euro) trasformerà l'area in un centro turisticoco n un hotel galleggiante a cinque stelle, un campo da golf, diversi casinò, piste d'atterraggio per elicotteri, ristoranti e centri commerciali.
    La popolazione locale dovrà lasciare la propria terra, e si teme che lo sviluppo forzato dell'area distruggerà l'ambiente e decimerà la popolazione esistente di tigri indiane, tra le più importanti sul pianeta.   

    ( Riferimento bibliografico : "Cinquanta vacanze orrende di Dan Kieran-Editore Einaudi"

    Nota: Dan Kieran è il direttore della rivista "The Idler"  


    marco buonarroti

    EPISTOLARIO :"COME IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON"

    Come il giovane gabbiano Jonathan Livingston




    Caro amico,

    è trascorso tanto tempo da quando ci dicemmo addio;ultimamente mi sono sentito con mia madre tramite satellite e mi ha detto che stai bene e che hai intenzione di sposarti ed ha aggiunto che sei arrabbiato con me per il mio silenzio.

    Non ti ho scritto prima d’ora perché aspettavo il momento in cui avessi potuto dirti che ero guarito da quei miei malanni interiori che m’ indussero ,anche dietro tuo consiglio,a separarmi dalle poche persone che amo,per andare a vivere un po’ qua e un po’ la,in giro per il mondo.

    Ricordo ,come se fosse ieri,il nostro ultimo incontro, prima della mia partenza,quando mi dicesti per l’ennesima volta:” ….vai, ..parti,e .cerca di capire cosa vuoi,soddisfa,finalmente, questa tua esigenza di libertà; perché ami il mare ?...perchè esso è libertà….qualunque tipo di confine,in fin dei conti, ti è sempre stato stretto come al tuo tanto amato gabbiano Jonathan Livingston il quale,cosi mi hai raccontato,abbandona il suo stormo per volare verso la libertà…..”.

    Ti scrivo comunque anche se quei miei malanni permangono ;non posso ancora dirti ,infatti,di avere trovato quella serenità a cui aspiravo prima di partire ;assaporare la libertà indugiando in luoghi di volta in volta sempre diversi,gustandone la bellezza e l’unicità,e avvertendo ogni volta un’ inebriante  gioia per essere li  in quel momento,non mi esenta dal percepire una profonda  solitudine che sento anche quando sono in mezzo a folle festose o in compagnia di persone anch’esse in cerca di qualcosa che forse non troveranno mai; si tratta anche in questo caso di un altro “malanno interiore”? è forse la solitudine  il costo che debbo pagare per conquistare la libertà?;Mi chiedo,caro amico,se esiste una scappatoia per non pagare questo  pesante tributo.Affido,comunque, al prossimo futuro il compito di darmi delle risposte.

    Di recente  ho conosciuto una coppia di australiani ,lui cinquantenne ingegnere meccanico,lei, di poco più giovane,ginecologa,vivono su una barca ormeggiata a fianco della mia;hanno venduto e regalato tutto,la casa e gli altri beni,si sono dimessi dai rispettivi impieghi e si sono gettati anch’essi nell’avventura della ricerca di un bene diverso. Ogni volta che approdano in un porto lei si presenta all’ospedale del posto per offrire la propria opera come medico volontario     mentre lui,in banchina nel porticciolo, si fa in quattro per aiutare chi ha bisogno di interventi ai motori per piccole avarie e manutenzioni dispensando spiegazioni e consigli; è un mese che sono arrivati e già tutti,nel porticciolo, vogliono loro un gran bene.
    Condividiamo spesso quei   momenti nei quali  avvertiamo il bisogno di parlare della nostra scelta,di dargli un significato quasi a volere imbonire le nostre coscienze per evitare la loro sentenza di colpevolezza di egoismo ed ogni volta concludiamo che questo giudizio non può attagliarsi a noi poiché amiamo il mondo intero,amiamo le genti che lo abitano,amiamo la natura e la sua maestosità ed è per tutto ciò che siamo partiti dalle nostre dimore, per sentirsi più liberi di amare .

    Riprendo a scriverti oggi ,mentre sono in navigazione, in uno di quei momenti di commovente bellezza, e anche di tristezza, che si ripetono ogni giorno ma che sembra si rinnovino ad ogni tramonto:dal sole spaccato a metà da un tagliente orizzonte sgorgano i suoi raggi sanguigni che si diffondono ovunque nel cielo e nel mare,stupefatto osservo tanta bellezza e nell’attesa del lento calare della notte il mio pensiero corre verso il passato : mi mancano le nostre conversazioni,le tue riflessioni pacate,mi manca quel tuo affettuoso indagare per aiutarmi a trovare una ragionevole spiegazione alla mia irrequietezza.
    Sin dai tempi del liceo ti sei sempre generosamente speso per me più di quanto io non abbia fatto per te e quando me ne rammaricavo tu,con un fare da sapientone,mi citavi:”..amici  est consulere amico…”di ciceroniana memoria; mi torna in mente la tua predilezione per le citazioni e proverbi latini ,scommetto che non hai perso la tua verve classica e che in banca  ti sarai già fatto la nomea di latinista,del resto ben meritata tenuto conto del primato che hai sempre avuto nella materie umanistiche;  ricordo  i giorni spensierati e goliardici del liceo ,lo scambio dei compiti durante le prove in classe, io ti passavo il compito di matematica e tu quello di latino,la prima sigaretta fumata in bagno accalcati insieme con gli altri compagni alle finestre per fare uscire  il fumo il cui odore però si attaccava alle pareti cosicché  il bidello,lo chiamavamo Caronte,faceva il suo rapporto al vicepreside che iniziava cosi a rimbrottare le classi predicando contro il fumo e ricordando la punizione per chi fosse stato colto in “fragranza di reato”,ma non so quanto egli stesso fosse convinto della necessità di punire ,dato che gli sarebbe bastato entrare nei bagni durante la ricreazione e non solo durante la ricreazione per pizzicare qualche esordiente fumatore.

    Ricordo il professore di educazione fisica,uno dei pochi insegnanti laici dell’Istituto,al quale affibbiasti proprio tu, in seconda liceo,il soprannome di “ducetto”per il suo atteggiarsi solenne e autoritario e il quale soleva fare l’appello con la classe schierata su un’unica riga e sull’attenti;
    non dimenticherò mai quel giorno in cui, mentre stava eseguendo il salto del cavalletto per mostrarci la tecnica dell’esercizio-aveva appena spiccato il salto sulla pedana-fece il suo ingresso in palestra il padre rettore  il quale,dopo avere inciampato su un irriverente pallone calciato di straforo da un nostro compagno,perse l’equilibrio e con il corpo vacillante si aggrappò istintivamente ad un vicino provvidenziale armadio per evitare la caduta che avvenne comunque e che lo fece finire su un altrettanto benedetto materassino con le gambe e la tonaca all’aria;   l’armadio  rovinò sul pavimento con tutto il materiale ginnico contenuto in esso,il frastuono fu tale che il “ducetto”ormai in aria si voltò verso il rumore ,non l’avesse mai fatto,perché perse la presa delle mani sul cavalletto cadendovi sopra a gambe larghe;emise un sordo grugnito per il dolore parandosi con le mani “quelle parti delicate”; tutti noi sbottammo d’impeto in una fragorosa e, forse, sconveniente risata,ma fummo capiti e i due illustri malcapitati  risero con noi.

    Ricordo quando mi esortavi a vincere la mia timidezza nei confronti delle ragazze che andavamo ad aspettare all’uscita del vicino istituto magistrale;tu t’innamoravi spesso,ti piacevano le ragazze bionde,dicevi,e poi quelle brune e poi ancora le rossicce; ti ammiravo per i tuoi successi; tra tutte le ragazze che insieme abbiamo conosciuto ne ricordo una in particolare  graziosa,esile e gentile,le piaceva ascoltare le mie fantasticherie e i miei progetti avventurosi,ci frequentammo fino alla maturità,ci perdemmo poi di vista.

    Mia madre mi ha accennato per telefono che la tua futura compagna è una collega di banca e a giudicare  dal  modo con cui gliene hai parlato,dice,ne devi essere molto innamorato; sono felice per te ,sicuramente sarò presente quando dirai il fatidico:”SI”; a proposito di che colore sono i suoi capelli?

                                                           Il tuo amico di sempre.

     Oceano Indiano.....


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     marco buonarroti

    sabato 3 gennaio 2015

    PER NON DIMENTICARE : SPORT CONTRO L'AMBIENTE ...IL GOLF

    Questo nostro povero pianeta !

    Uno sport dannoso per l'ambiente : "Il Golf"




    Leggo a pag.29 del volume "Cinquanta vacanze orrende- Storie di viaggi infernali"di Dan Kieran, editore Einaudi : 
    "Il GAGM (Global Anti Golf Movement) si occupa di combattere il golf.
    Non perchè i giocatori di golf siano arroganti, maleducati, seguano regole ridicole per i cappelli, e si comportino in modo insopportabile, bensi perchè la creazione di sempre nuovi campi da golf ha effetti devastanti per l'ambiente.

    Secondo i dati della "Defense of Nature and Environment"un campo da golf in Spagna consuma in dieci ore quanto 8649 persone in un giorno.
    In Australia è in costruzione un campo da golf nel deserto ( oggi presumibilmente ultimato rispetto alla data di questo articolo, ndr), che consumerà un milione di metri cubi di acqua all'anno.

    L'acqua potabile è una delle risorse più preziose del nostro pianeta.
    Un miliardo di persone oggi non ha accesso all'acqua potabile e si stima che muoia un bambino ogni quindici secondi a causa di mancanza d'acqua o di medicine.


                                                    (foto inserita a cura dell'autore del blog)

    E' per questa ragione che i campi da golf sono diventati un simbolo dello sfruttamento e dello spreco di risorse del mondo occidentale. Non sono molto amati, ed è del tutto comprensibile, anche da coloro che per far posto ai campi vengono sradicati dalla propria terra.
    Alle Hawaii sono sorti campi da golf in alcune parti più belle dell'isola, e uno di questi ha richiesto la distruzione di un cimitero considerato sacro dagli indigeni.
    In Messico un uomo che si opponeva alla costruzione di un campo da golf è stato ucciso, tre sono finiti in prigione e altri undici arrestati perchè contestavano la costruzione di un complesso turistico con un campo da golf a diciotto buche e un hotel a cinque stelle con parco e pista di atterraggio per gli elicotteri.
    Nelle Filippine 10.000 agricoltori sono stati trasferiti a forza dalle loro case per fare posto a un campo da golf : nel movimento di protesta seguito all'esproprio due di questi sono morti, uccisi dall'esercito".


                                   (foto tratta da Wikipedia e inserita a cura dell'autore del blog)


    marco buonarroti

    venerdì 2 gennaio 2015

    UN NOBEL DA RICORDARE ......(FRANCO MODIGLIANI)

    IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA 1985, FU ASSEGNATO A FRANCO MODIGLIANI



    Modigliani, Franco (Roma 1918 – Cambridge, Massachusetts 2003), economista italiano naturalizzato statunitense. Nato in una famiglia della borghesia ebraica, si laureò in legge a Roma, iniziando presto a interessarsi di economia. Nel 1938, dopo l’emanazione delle leggi razziali da parte del governo fascista, emigrò con la moglie, negli Stati Uniti, a New York, dove si stabilì nel 1939. Iniziò la carriera universitaria nel 1942, al New Jersey College, trasferendosi nel 1948 alla University of Illinois a Chicago; nel 1962 divenne professore di economia e finanza al Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove rimase per il resto della vita.
    Celebre per aver sviluppato una sintesi dell'economia keynesiana  e dell'analisi neoclassica, Modigliani venne insignito nel 1985 del premio Nobel per l'economia. Fu inoltre consulente per il Tesoro americano e per il Federal Reserve System.


    marco buonarroti