venerdì 15 giugno 2018

RUBRICA :"CITAZIONI IN CORNICE"

 
 
 

                      (la felicità è come una farfalla, più la insegui più essa ti schiva,
                      ma se tu rivolgi la tua attenzione ad altre cose,essa verrà e si porrà
                      dolcemente sulla tua spalla)





                       (se ami un fiore, non raccoglierlo. Perchè se lo raccogli esso
                        muore e cessa di essere ciò che tu ami. Se ami un fiore lascialo
                        vivere.L'amore non è possesso, l'amore è apprezzamento.)

    




marco buonarroti

RUBRICA : "PER NON DIMENTICARE" /: 1 LE CROCIERE DI MASSA, VACANZE CONTRO L'AMBIENTE...

Questo nostro povero pianeta !


Vacanze dannose per l'ambiente
.

.........Il tempo delle vacanze estive si avvicina : " CERCASI scatolone galleggiante  per crociera settimanale con sistemazione intensiva a bordo; si privilegia il modello degli allevamenti intensivi di polli e galline, ma con maggiore libertà per godersi l'altrettanto intensivo e massivo divertimento quotidiano diretto da animatori allevatori votati, come tanti automi all'altrui beatitudine."
(Marco Buonarroti, autore del blog)

"Le crociere"

Negli ultimi anni il numero di persone che vanno in crociera è aumentato considerevolmente (dal 1970 a oggi detto aumento è stato del 1000 per cento).
Secondo Ross A.Klein, autore di Cruise Ship Blues, una normale nave da crociera con 2600 passeggeri produce in media, in una settimana di viaggio : "64.000 litri di acque di scolo, 580.000 litri di acque grigie, 9700 litri di acque di sentina*, 32 litri di rifiuti chimici, 31 litri di rifiuti da lavaggio a secco, 45 litri di vernici, 22 chilogrammi di batterie, 10 chilogrammi di luci fluorescenti, 3 quintali di rifiuti medicinali e 108 quintali di rifiuti chimici",gran parte dei quali viene semplicemente gettata in mare.
Non ci sono dati certi sull'inquinamento delle acque da parte di navi da crociera, ma recentemente la Royal Caribbean Ltd. è stata riconosciuta colpevole di avere usato le acque costiere degli Stati Uniti come la pattumiera dell'intera flotta.
Secondo gli ispettori, le navi erano equipaggiate con un sistema di tubi nascosti, utilizzato al posto dell'equipaggiamento ecocompatibile .
La Royal Carebbean Ltd. si è dichiarata colpevole e ha ricevuto una sanzione di 18 milioni di sterline (24 milioni di euro).
(L'articolo è stato tratto dal libro "Cinquanta vacanze orrende"di Dan Kieran Ed.Einaudi,a pag.28)


Nota:
*Sentina : è la parte più bassa dello scafo dove si raccolgono tutte le acque che per qualsiasi causa entrano nello scafo o facenti parte di scarichi interni di bordo.

Riflessioni fotografiche:

Transatlantico "Michelangelo",eleganza nella linea, qualità nautiche spiccate, vera nave con prua e poppa ben definite, trasporto passeggeri (1775 , velocità di crociera 26/27 nodi (1 nodo=1 miglio/ora;1miglio= 1852 metri).Nave destinata al trasporto di passeggeri, come qualsiasi altro mezzo di trasporto. Nulla a che vedere con le masse umane dedite al mero e deleterio consumismo di divertimento a buon mercato......


Nave da Crociera, spaventosamente brutta, con una poppa irriconoscibile, scatolone galleggiante destinato al trasporto di crocieristi, stipata pletora umana consumista e affamata solo di svago che,peraltro, potrebbe trovare anche a terra senza bisogno di andare a bordo incentivando e contribuendo alla distruzione dell'ambiente marino; svago che nulla ha a che fare con l'amore per il mare o l'amore per la conoscenza di nuove genti giacchè le soste sono brevi e preorganizzate con visite,toccata e fuga, oggetto di una girandola sfrenata, stressante e consumistica: sembra di vedere questa massa che si riversa con la velocità di una pellicola impazzita in luoghi naturali che meriterebbero rispetto e sacro interesse, luoghi che restano devastati come se fossero stati presi di mira da un'ondata di locuste.

marco buonarroti 
(che ha trascorso,per lavoro, gran parte della sua vita  sul mare  )

CITAZIONI : " LA LIBERTA' DI ESSERE UGUALI"

LA LIBERTA' DI ESSERE UGUALI

Citazioni :



Eminem è il nome d'arte di Marshall Bruce Mathers III;
é un rapper,attore e produttore discografico statunitense,nato il 17 ottobre 1972 


Eminem

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"Non esistono le razze,il cervello degli uomini è lo stesso.Esistono i razzisti .Bisogna vincerli con le armi della sapienza."
Rita Levi-Montalcini,2008


Levi Montalcini, Rita (Torino 1909-Roma 2012), neurobiologa italiana.Nata in una famiglia ebrea, Rita Levi Montalcini decise all’età di venti anni di dedicarsi allo studio della medicina . Si iscrisse alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino, presso la quale si laureò nel 1936. Quindi frequentò il corso triennale di specializzazione in neurologia e psichiatria.
Con la promulgazione delle leggi razziali, che fra l’altro impediva lo svolgimento della propria professione ai cittadini non-ariani, lasciò l’Italia e visse per qualche tempo a Bruxelles; quindi, di ritorno a Torino, decise con la sua famiglia di restare in Italia e di costruire un piccolo laboratorio di ricerca nella propria abitazione, nel quale effettuò studi su embrioni di pollo con l’aiuto di un altro scienziato, l’istologo Giuseppe Levi.

Nel 1943 l’invasione tedesca la costrinse ad abbandonare la città e a rifugiarsi a Firenze dove, nel 1944, con l’avanzare delle forze anglo-americane, la Levi Montalcini trovò modo di lavorare come medico in un campo di rifugiati.

Nel 1947 si trasferi a St Louis negli Stati Uniti, dove lavorò per trent'anni alla Washington University. Nel 1962 fondò un centro di ricerca a Roma e iniziò a lavorare tra questa città e St Louis. 

Negli anni Cinquanta scoprì, insieme a Stanley Cohen, il primo fattore di crescita dei tessuti animali: si trattava del Nerve Growth Factor (NGF) o fattore di crescita delle cellule nervose, che determina lo sviluppo e il processo di differenziamento di queste cellule. Per questo risultato, nel 1986 le fu conferito il premio Nobel per la fisiologia o la medicina, che condivise con Cohen.



marco buonarroti

martedì 12 giugno 2018

"RUBRICA DI STORIA : " L'IMPERATORE ADRIANO ".......

( Post pubblicato il 25 dicembre 2015)

Brevissimo prologo


Dopo avere visitato Villa Adriana nei pressi di Tivoli (Roma), ho avvertito il desiderio di conoscere un po'più da vicino l'imperatore Adriano che la fece costruire tra il 110 e il 135 d.C., rispolverando cosi nello stesso tempo gli studi giovanili di storia romana fatti sui banchi di scuola.

Mentre camminavo lungo i sentieri all'interno della Villa, indugiando di volta in volta ora davanti ad una statua, ora davanti ai reperti recentemente venuti alla luce, osservando le fontane dell'epoca attratto dallo zampillio dell'acqua, ammirando i ninfei*,tra questi il suggestivo Canopo ancora intatti nelle loro strutture originarie, scrutando l'interno di grotte misteriose tappezzate di umido e verde muschio e che dovevano essere state ambienti decorati e profumati, la mente prese a correre indietro nel tempo fino ai secoli che videro nascere Roma, che videro la sua crescita, il suo sviluppo, la Roma dei re, quella repubblicana e quella imperiale, le sue istituzioni giuridiche e politiche, l'organizzazione sociale, le guerre civili, la sua potenza militare, insomma una Roma che dopo avere conquistato la penisola italica conquistò i territori dell'attuale Europa, del Medio Oriente e del nord Africa.
La fantasia continuava a vagare dalla Britannia alla Gallia, dalla Germania alla Macedonia, dalla Bitinia alla Siria e ancora fino alla Mauritania chiudendo cosi il Mare Nostrum da tutta una serie di province e colonie; mi sembrava di vedere le legioni romane che avanzavano compatte sui terreni di battaglia con gli stendardi che svettavano verso il cielo mentre risuonava il rullo dei tamburi accompagnato dal calpestio cadenzato di migliaia di uomini ,...  Gaio Mario, Cornelio Silla, Scipione l'African, Pompeo Magno, Giulio Cesare ...i loro comandanti.
La voce insistente della guida di Villa Adriana mi riportò alla realtà  e mi apprestai a raggiungere il gruppo per proseguire la scoperta dei tesori della villa.


                                                              Le legioni romane


                                                  Le province dell'Impero Romano

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L'imperatore Adriano



Adriano, Publio Elio (Italica, Siviglia 76 d.C. - Baia 138), imperatore romano (117-138 d.C.). Esponente dell’aristocrazia provinciale romanizzata, Adriano sin da giovane si legò fortemente all’imperatore Traiano, del quale fu fidato amico (ne sposò nel 100 la pronipote Vibia Sabina) e stimato generale. Più volte console, assunse nel 112 la carica onorifica di arconte di Atene, ove soggiornò a lungo approfondendo la conoscenza della cultura greca. Divenne poi, intorno al 114, governatore della Siria, mansione assai delicata che lo coinvolse nelle guerre partiche di Traiano. Alla morte di quest’ultimo (117), Adriano venne proclamato imperatore dall'esercito, e in seguito confermato sul trono anche dal senato romano; ciò avvenne in conseguenza della sua adozione da parte dell’anziano Traiano, anche se dovette circolare la voce, probabilmente calunniosa, della falsità di quell’atto di adozione, considerato frutto degli intrighi dell’imperatrice Plotina.

Adriano ricevette dal suo predecessore un impero enormemente esteso, la cui difesa, soprattutto per quanto riguardava le aree più periferiche, era militarmente assai difficile ed economicamente troppo dispendiosa. Preferì dunque rinunciare alle fresche conquiste di Traiano in Oriente (Mesopotamia, Siria) e rendere nuovamente l’Armenia un regno vassallo, tornando così alla situazione dei tempi di Nerone. Anche in Britannia in seguito a una sconfitta militare (122), arretrò il confine della provincia romana, fortificandolo con il celebre vallo cosiddetto “di Adriano”**; simili forme di consolidamento dei confini avvennero anche lungo il limes*** renano e quello danubiano.




L’imperatore aveva dunque posto un freno all’espansionismo traianeo, preoccupandosi soprattutto di rendere sicuri i domini romani, ma anche di accrescere il ruolo delle province nell’ambito della vita dell’impero. Infatti Adriano non solo favorì le carriere politiche e amministrative dell’aristocrazia e dei ceti medi provinciali, ma volle egli stesso viaggiare e risiedere in molte località dell’impero, ove fece costruire splendidi monumenti e imponenti opere pubbliche: particolarmente lunghi i suoi soggiorni ad Atene (ove visse per più di due anni, dal 125 al 127) e nelle province orientali.




Considerato principe dall’indole pacifica, seppe tuttavia intervenire con energia in casi di pericolo: sedò infatti con durezza una rivolta di ebrei (132-135)******** che erano insorti contro le limitazioni religiose loro imposte, e trasformò la Giudea nella provincia di Siria e Palestina.


La politica di conciliazione con il senato voluta da Traiano, pur non essendo del tutto interrotta, trovò un ostacolo nell’istituzionalizzazione del concilium principis, che da consiglio “privato” di amici e confidenti dell’imperatore divenne un vero e proprio organo di governo, mal tollerato dalla vecchia aristocrazia. Adriano razionalizzò inoltre l’amministrazione della giustizia, e soprattutto riformò l’organizzazione finanziaria dello stato, costruendo una solida burocrazia statale, appartenente per lo più all’ordine equestre**** e operante sia in Italia che nelle province. Se da un lato, infatti, l’imperatore emanò un provvedimento di condono tributario per vecchi debiti, dall’altro lottò fieramente contro evasioni fiscali e sperperi di pubblico denaro, in una fase economica che cominciava a denunciare i sintomi della crisi del secolo successivo. 

Adriano interruppe l’impressionante politica di spesa militare voluta da Traiano, ma non poté certo sottrarsi a tutte quelle forme ormai consolidate di intervento economico (sussidi ai giovani, donativi ai poveri) che, oltre a finalità sociali, rispondevano anche a esigenze propagandistiche, non meno degli spettacoli gladiatorii o delle opere pubbliche. A questo proposito, oltre a quelli che fece erigere nelle province, costruì a Roma numerosi monumenti, fra cui il Tempio di Venere e la Mole Adriana (il mausoleo nel quale fu sepolto), divenuta in seguito fortezza papale con il nome di Castel Sant'Angelo*****; curò inoltre il rifacimento del Pantheon******.

Negli ultimi anni Adriano visse fra Roma e Tivoli, dove aveva fatto costruire una magnifica residenza, la villa Adriana, le cui splendide decorazioni denunciano la passione del principe per l’arte greca ed egiziana e lo indicano come uomo di grande cultura: si circondò infatti di poeti, filosofi e artisti, e si dilettò pure a scrivere versi e prose in latino e in greco. Morì di malattia nel 138 a Baia, lasciando l’impero ad Antonino Pio, uno dei suoi principali consiglieri, da lui poco prima adottato; fu assai presto divinizzato.

La menzionata passione per la cultura greca e orientale, non sempre conforme ai dettami del mos maiorum*******, gli causò numerose antipatie presso i contemporanei, così come il carattere, che ci è tramandato come volubile e sospettoso. Tutto ciò non può però intaccare il giudizio storico sull’operato di Adriano, al quale va dato atto di aver saputo organizzare in maniera adeguata una realtà vasta come l’impero romano.
(Rif.bibl.Enciclopedia Encarta)


Note :

* Ninfeo : 
Un ninfeo è in origine un edificio sacro a una ninfa (da qui il nome), in genere posto presso una fontana o sorgente d'acqua
Nella civiltà greco-romana con ninfeo si indicavano dei "luoghi d'acque", ossia strutture presentanti vasche e piante acquatiche.






** Vallo di Adriano
 Fortificazione romana situata nell'Inghilterra settentrionale, che si estendeva originariamente per 117 km tra il Solway Firth a ovest e la foce del Tyne a est. Fatto costruire dall'imperatore Adriano intorno al 122 d.C. per proteggere il confine settentrionale della Britannia romana, nella sua forma definitiva il vallo raggiunse uno spessore di 2,4-3 m e una probabile altezza di 3,6-4,8 m. Castelli di sorveglianza furono costruiti a un miglio romano (1714 m) di distanza l'uno dall'altro, inframmezzati da torri di osservazione, mentre a intervalli di circa 11 km si ergevano forti in grado di contenere fino a 10.000 uomini. A ulteriore difesa, un muro correva parallelo sul lato sud e un fossato a nord (eccetto nei punti protetti naturalmente dalle rocce). Il vallo di Adriano fu oltrepassato dai pitti tre volte (intorno al 180, nel 297 e nel 367) e definitivamente abbandonato intorno al 400. Cospicue parti della poderosa fortificazione sono visibili ancora oggi.
(Rif.bibl.Enciclopedia Encarta)












 *** Limes
dal latino : limes, mitis m., confine, sentiero, via...

**** Ordine equestre
Ordine, classe sociale dell'antica Roma basato sul censo, costituito dagli equites (dal latino eques, plurale equites, letteralmente "cavalieri")

***** Castel S.Angelo o Mole Adriana  (Roma)
Iniziato dall'imperatore Adriano nel 125 quale suo mausoleo funebre, ispirandosi all'ormai completo mausoleo di Augusto, fu ultimato da Antonio Pio nel 139.
Fu trasformato in fortezza nel III secolo dall'imperatore Aureliano e fu poi adibito a carcere sotto Teodorico. Divenuto proprietà del Vaticano nel XIII secolo, il complesso architettonico divenne la principale fortezza papale e assunse il nome di Castel Sant'Angelo a seguito di una leggenda che narrava l'apparizione dell'Arcangelo Gabriele sopra il castello per annunciare la fine della peste a Roma nel 590.





****** Pantheon  (Roma)
Tempio romano dedicato a tutte le divinità (dal greco pàntheion : "di tutti gli dei")
Fatto costruire da Marco Vipsiano Agrippa nel 27 a.C. presso le sue terme nel Campo Marzio a Roma, venne completamente rifatto dall imperatore Adriano nel II secolo d,C.




 


******* Mos maiorum
Il "mos maiorum" (dal latino mōs maiōrum, letteralmente «costume degli antenati») è il nucleo della morale tradizionale della civiltà romana.



******** Rivolta degli ebrei ( terza guerra giudaica)
La terza guerra giudaica, nota anche coma rivolta di Bar Kokheba,che si svolse tra 132 e il 135 d.C., fu l'ultima grande rivolta ebraica contro l'occupazione romana.
La ribellione scoppiò per due motivi: il diveto di circoncisione da parte dell'imperatore Adriano allo scopo di eliminare un costume, non solo giudaico, considerato barbaro e in contrasto con i canoni estetici adrianei e il secondo motivo quello di costruire una nuova città sulle rovine di Gerusalemme e
instaurarvi il culto di Giove .
(da Wikipedia)

A pag.256 del testo " Guida alla storia romana di Guido Clemente, ed.Mondadori "si legge:
"..La repressione fu durissima, con centinaia di migliaia di morti, e Gerusalemme ebbe la punizione di vedersi cambiare il nome in Elia Capitolina : da Caligola che aveva voluto le sue statue nelle sinagoghe, a Tito, a Domiziano (che aveva ripristinato una tassa sugli ebrei), i rapporti tra l'impero e la comunità ebraica conoscevano periodi di asprezza ricorrenti e non riuscivano a trovare un modus vivendi : l'impero, lo vedremo a proposito del cristianesimo, tollerava ogni religione che non ponesse problemi politici, ma non ammetteva il dissenso religioso quando assumeva connotazioni inassimilabili all'ideologia e alla prassi politica imperiale."

Ancora nella stessa pagina, in chiusura del capitolo su Adriano, si legge:
"Adriano fu certamente una delle personalità più interessanti nella lunga teoria degli imperatori, e rappresentò qualcosa di eccezionale per le sue scelte."

Gentili lettrici e lettori vogliate comunicarmi eventuali inesattezze od omissioni . Grazie
(marco.buonarroti@gmail.com)



Le immagini sono state tratte da Wikipedia                               
                                                                                            Riproduzione vietata 

marco buonarroti

ARTE: " LA BELLEZZA CLASSICA E RINASCIMENTALE"

LA BELLEZZA NELL'ARTE CLASSICA E NEL RINASCIMENTO ITALIANO (DALL'INIZIO DEL SECOLO XV A TUTTO IL XVI SECOLO)
IL RINASCIMENTO EBBE,INFATTI, COME OBIETTIVO LA RIVALUTAZIONE DELLA CLASSICITA'.



La Venere di Milo, esposta al museo del Louvre,a Parigi
Rinvenuta sull'isola di Milo, a sud-ovest delle Isole Cicladi, ( mare Egeo Grecia) nel 1820.
La statua, in marmo, è una delle più famose opere dell'arte ellenistica (II secolo a,C.),la cui realizzazione è attribuita ad Alessandro di Antiochia in base ad una iscrizione incisa sul basamento,andato perduto.











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Il" David" di Donatello (soprannome di Donato di Niccolò di Betto Bardi,Firenze 1386-1466),scultore del "Primo Rinascimento",figura di fondamentale importanza
     nella storia dell'arte italiana
     Scultura bronzea, realizzata intorno al 1440, conservata nel Museo nazionale del
     Bargello,Firenze






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Il David di Michelangelo Buonarroti, esposto alla Galleria dell'Accademia a Firenze.
Scultura in marmo,realizzata da Michelangelo,tra il 1501 e il 1504




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La "Pietà" di Michelangelo,esposta nella basilica di S.Pietro in Vaticano
(scultura in marmo,realizzata da Michelangelo Buonarroti tra il 1497 e il 1499;
aveva appena 20/22 anni)



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"Perseo",statua in bronzo di Benvenuto Cellini,(1545-1554);la statua era esposta in piazza della Signoria(Firenze),nella Loggia dei Lanzi;attualmente è sottoposta a restauro e si trova in una sala degli "Uffizi".
Benvenuto Cellini (Firenze 1500-1571) fu uno scultore, incisore e orafo fiorentino, tra
i principali esponenti della corrente rinascimentale manierista in Italia e in Europa.




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Il Neo-classicismo di Antonio Canova:

Le "Tre Grazie", gruppo marmoreo (1816),conservato all'Ermitage, San Pietroburgo.





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"Teseo e il Centauro"(1805-1819),opera scultorea esposta al Kunst Historishes Museum di Vienna



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"Paolina Borghese", opera scultorea in marmo (1805-1808), esposta alla Galleria Borghese di Roma


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"Teseo sul Minotauro"(1781-1783),scultura esposta al "Victoria and Albert Museum di Londra"





Potete leggere notizie più dettagliate sul Canova nel post titolato:
Arte/Mostre :"Canova a Firenze-La bellezza e la memoria" ,datato 8 luglio

                                                                                                                        

 .
Marco Buonarroti
(Marco Buonarroti sono i miei autentici nome e cognome)

"QUESTO NOSTRO PIANETA"..........

IL NOSTRO PIANETA
"...ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che  popolano i boschi moriranno, il mare diventerà nero e i fiumi scorreranno avvelenati. Quel giorno, gli uomini di ogni razza si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro  la distruzione della Terra."
(leggenda degli indiani nordamericani "Kwatkiutl",nativi della costa nordoccidentale del Pacifico degli Stati Uniti e del Canada)

https://www.youtube.com/watch?v=y7RNef2M6Zg
(clicca sul link, qui sopra riportato)


Accompagnati dalle note di "Somewhere in Time",di John Barry, osserviamo ancora una volta il nostro pianeta, affascinati dalla sua bellezza,non consapevoli della dissennata indifferenza difronte alla sistematica devastazione di esso a causa dell'inquinamento dell'atmosfera, dei mari, degli oceani, dell' incontrollata cementificazione,del surriscaldamento globale,dell'estinzione di animali,.....Siamo colpevoli di avere un   atteggiamento egoistico, attento solo al soddisfacimento del  desiderio edonistico di possedere beni  fallaci ed effimeri.


L'autore del brano musicale è John Barry,(1933/2011), è stato un compositore britannico, autore di colonne sonore cinematografiche .Ha vinto cinque Oscar, noto per avere composto la colonna sonora di dodici film della serie di James Bond.
Autore delle colonne sonore dei film "Balla coi lupi" , " La mia Africa", "Nata libera", " Il leone d'inverno"





marco buonarroti

mercoledì 6 giugno 2018

IL BLOG DI MARCO BUONARROTI - VITERBO

Il mio blog :
"mb-www.tuttodituttodal2009.blogspot.com"
(per trovarlo direttamente in rete basta digitare :"il blog di Marco Buonarroti-Vt)

 L'immagine soprariportata ritrae francobolli dell'isola Tristan da Cunha, situata nell'Oceano Atlantico meridionale a ovest di Città del Capo da cui dista circa 1312 miglia nautiche (1 miglio nautico = circa 1852 metri) 

Caro lettore, cara lettrice, leggi le pagine di questo blog scegliendo nell'archivio, qui a destra, gli argomenti che più ti interessano o scorri nella bacheca home di twitter per cercare i post del mio blog che invio per la lettura da parte degli iscritti a twitter.
Disponibile a migliorare il mio blog, in termini di contenuti e impostazione, sarò lieto di ricevere i tuoi eventuali consigli e commenti .
Grazie e onorato della tua lettura, Marco Buonarroti
marco.buonarroti@gmail.com





                                (Immagine del poeta prodigio Arthur Rimbaud)




Se t'interessa, potrai leggere un sintetico saggio da me riscritto sul giovane poeta Rimbaud nel post di questo mese di giugno 2018.

(Preciso che Marco Buonarroti è il mio autentico nome e cognome, precisazione dovuta all'indebita appropriazione del cognome" Buonarroti " da parte di iscritti a Twitter).