giovedì 16 maggio 2013

PROCESSO " ESCORT MAROCCHINA-BERLUSCONI"

Nel corso della trasmissione "Bersaglio mobile"di ieri sera un giornalista,di cui mi sfugge il nome,ha criticato il PM Boccassini la quale, secondo lui, avrebbe marcato la sua requisitoria con toni " moralisteggianti",(a parte la tendenza giornalistica di questi ultimi tempi ad aggredire la nostra lingua coniando locuzioni,sostantivi,aggettivi,veri obbròbri linguistici),esulando cosi dalla traccia strettamente probatoria dell'arringa.
Secondo il mio modesto parere invece, ha ben fatto Il PM a stigmatizzare una tendenza sociale dei nostri tempi che ha come modelli ,per buona parte dei giovani, squallidi esempi,legati soprattutto al mondo dello spettacolo televiso,di facili guadagni, di notorietà da rotocalco e fallace successo.
D'altra parte, per completezza di una requisitoria cosi delicata implicante un reato di corruzione minorile,come avrebbe potuto il PM ignorare il contesto sociale nel quale si sono mossi i soggetti del processo?come avrebbe potuto ignorare le motivazioni che indussero la ragazza marocchina a frequentare determinati ambienti privati?
Spero che la giustizia abbia il suo corso per vedere soddisfatto il principio sacro :"La giustizia é uguale per tutti"


Marco Buonarroti

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